REGIA DI MARCO FRANCESCANGELI E FRANCESCO LOCCI

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La Compagnia Teatrale Orion Theatre vanta dal 1997 la messa in scena di eccellenti rappresentazioni teatrali che spaziano dal musical, alle commedie e al dramma, vantando collaborazioni del calibro di Gastone Moschin, Daniele di Lorenzi, Rita Riboni, Renzo Segoloni suscitando sempre l’entusiasmo del pubblico e della critica.

Dal 2002 l’Accademia  Belle Arti Terni, diretta da Igor Borozan,inizia a collaborare stabilmente con la compagnia in tutte le produzioni, occupandosi degli allestimenti scenografici e dello special make-up.

Per quest’anno i membri di Orion Theatre propongono “Una notte di maggio”di Abraham B. Yehoshua che andrà in scena il 21 e 22 aprile presso il Teatro Verdi di Terni,descrivendo un momento critico e fondamentale della storia d’Israele, la notte in cui il presidente egiziano Nasser annunciò la chiusura dello stretto di Tiran al passaggio delle navi battenti bandiera israeliana, innescando la serie di eventi che, una decina di giorni più tardi, condusse allo scoppio della guerra dei sei giorni “.Considerata la migliore opera teatrale di Yehoshua, Una notte di maggio è ambientata all’interno di una vecchia villa del quartiere di Rehavia, a Gerusalemme, in un appartamento situato nel seminterrato in cui si ritrovano i membri della famiglia Sarid. È appunto la notte del 23 maggio 1967, vigilia della guerra dei sei giorni, e l’angoscia e il timore per l’imminente conflitto, la possibile sconfitta e un eventuale sterminio, per la distruzione e la morte incombente, esasperano gli animi dei protagonisti facendo riaffiorare malesseri esistenziali e conflitti sopiti. Nell’arco di una sola notte, tra le sette di sera e le sei del mattino seguente, in un clima di continua tensione, non priva tuttavia di sfumature ironiche, si consuma il dramma della famiglia, fino al suo sgretolamento.Un uomo si ritrova con l’ex moglie e il suo nuovo marito. Scaveranno nelle ragioni del loro divorzio, con il fratello pazzo e la madre che lo sta diventando: una commedia cadenzata dalle notizie radiofoniche dell’ineluttabile guerra che li ha riuniti. Una notte di maggio è una commedia che si situa nell’ambito della drammaturgia israeliana legata alla formazione dello Stato d’Israele, ma nello stesso tempo ne definisce la specifica direzione di ricerca e di unicità. Spicca la tendenza a fotografare i personaggi in situazioni estreme di sensibilità nervosa, a portarli sull’orlo di qualche disastro o esplosione patologica di forze psichiche sopite, ad acuire il conflitto tra memoria, isolamento e oblio.

Per info:  Botteghino del teatro Verdi dal 15/04/10 dalle ore 17 alle 20

tel: 347 0593567

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